L'IMPORTANZA DEL BUDGET

Il ruolo del commercialista non dovrebbe essere solo quello di chiamarti per dirti quanto devi pagare alla scadenza relativa a Iva, Irpef, Inps. Dovrebbe essere invece un partner che ti segue da gennaio a dicembre per consigliarti tutte le strategie per ottimizzare i costi e aumentare i ricavi affinchè tu possa a fine anno guadagnare il giusto per quanto sforzo ci metti nel gestire il tuo salone. Il nostro obiettivo come studio di consulenza si basa proprio sul dare al nostro cliente una guida per raggiungere una redditività sufficientemente buona (almeno pari al 20% del fatturato). Per fare questo noi utilizziamo uno strumento: il budget. Ad inizio anno impostiamo le strategie sia in termini di politiche di acquisto dei servizi e dei prodotti, sia in termini di produttività del titolare e del suo team. Oggi voglio darti un consiglio su quanto il tuo collaboratore deve riuscire a produrre in virtù del ruolo che svolge nel salone. Parliamo prima dell'apprendista assunto da meno di tre anni. Il suo target, ovvero il suo obiettivo deve essere quello di imparare partendo da una politica di consulenza prodotti e servizi da svolgere nel settore lavatesta. Quello che deve riuscire a fare ogni giorno è almeno gestire 10 clienti. A questi clienti l'apprendista deve proporre a tutti uno shampoo specifico non incluso nella piega e un trattamento specifico per il tipo di lavoro che quel cliente andrà a svolgere, oltre ad informarlo sulla possibilità di continuare il trattamento a casa attraverso un acquisto del prodotto da rivendita. La sua proposta deve avere una percentuale di successo pari al 60% per quanto riguarda shampoo e trattamento in salone, ovvero almeno 6 clienti su 10 devono uscire con shampoo specifico e trattamento, e una percentuale del 10% per il prodotto da rivendita (1 su 10). Inoltre, lo stesso apprendista deve almeno passare ogni giorno 3 - 4 colori e lavorare, almeno in parte, su una decolorazione. Questo è l'obiettivo ottimale per chi è apprendista sotto i 3 anni di assunzione. Per gli altri apprendisti (3 - 5 anni) oltre a quanto già detto per l'apprendista sotto i tre anni, va aggiunta la possibilità di lavorare sul settore acconciatura e piega realizzando almeno 3 - 4 pieghe al giorno. Al quinto anno di apprendistato, l'addetto dovrà essere anche pronto a cimentarsi nel settore stilistico (almeno 1 - 2 tagli al giorno). Così facendo, nel momento in cui si dovrà decidere di assumerlo a tempo indeterminato (fine apprendistato), l'addetto sarà pronto a produrre sufficientemente per coprire il costo che esso genera al salone. Un operaio al primo anno di assunzione deve essere stato formato per tagliare, fare le pieghe, oltre ad avere acquisito una certa autonomia nel settore tecnico (lasciando a questo punto il settore lava testa compito da svolgere soprattutto dagli apprendisti). Un operaio deve avere questo tipo di obiettivo giornaliero: 8 clienti da gestire, con i quali eseguirà almeno 2 tagli, 3 colori, 1 decolorante e 8 pieghe e venderà almeno 1 prodotto. Così facendo mediamente produrrà circa 266 euro al giorno (iva inclusa) arrivando ad un fatturato annuo di circa 66.000 (iva inclusa) (fatturato calcolato su un salone aperto per 250 giorni all'anno con le seguenti tariffe medie: piega 16 euro, taglio 15 euro, colore 22 euro, decolorante 30 euro, rivendita 12 euro al pezzo). Superando i 50.000 euro iva esclusa, un operaio produce quanto è necessario per giustificare una sua presenza. Spero di averti dato uno spunto su cui riflettere. Buon lavoro. Angelo.

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